Implementare un SGSL è sicuramente un investimento in termini di tempo e di denaro, ancor di più se si intende poi certificare lo stesso sistema (costi relativi all’ente di certificazione, ai consulenti sistemisti etc).
Purtuttavia l’adozione sostanziale di un SGSL all’interno della propria Azienda non solo consente il miglioramento continuo delle condizioni di salute e la sicurezza dei lavoratori ma allo stesso tempo, permette di ottenere concreti benefici economici che ripagano abbondantemente l’investimento effettuato a monte.
Innanzitutto, dotarsi di un sistema di gestione SGSL significa drastica riduzione degli incidenti e degli infortuni, con conseguente aumento dell’efficienza dell’impresa e della sua produttività e riduzione dei premi assicurativi INAIL grazie al meccanismo del bonus malus.
Adottare un SGSL e certificarlo consente, poi, alle aziende operative da almeno un biennio di accedere ad uno “sconto” (c.d. oscillazione per prevenzione) del premio assicurativo Inail, che per le aziende fino a 10 lavoratori arriva anche sino al 30%.
Per richiedere questa agevolazione, le aziende che adottano un sistema SGSL possono utilizzare lo specifico Modello OT/24 dell’INAIL rivolto alle aziende che hanno adottato, nel corso dell’anno precedente alla richiesta, interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza nei propri luoghi di lavoro.
Il Modello OT/24 varia di anno in anno, è pubblicato sui sito ufficiale dell’INAIL e deve essere inoltrate entro termini specifici.
L’implementazione di un sistema di gestione della salute e sicurezza, inoltre, ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 81/08 (testo unico sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro) è idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni per i reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro.
Non solo; l’adozione di SGSL comporta un miglioramento dell’immagine interna ed esterna dell’organizzazione. A tal proposito si consideri che il trend italiano e soprattutto europeo sta vedendo di buon occhio le organizzazioni che investono in salute e sicurezza dotandosi di idonei sistemi di gestione. Questo sta comportando sempre più spesso – per esempio negli appalti pubblici italiani o comunitari – l’introduzione del requisito SGSL tra quelli necessari per la partecipazione alle offerte o ancora più spesso l’indicazione di un sistema SGSL come componente che concorre alla determinazione del punteggio tecnico delle offerte.
Si tenga presente, poi, che l’implementazione di SGSL all’interno della propria Organizzazione è una attività finanziabile. Vi è infatti la possibilità di usufruire di finanziamenti anche a fondo perduto per l’implementazione, l’adozione e l’applicazione di un sistema per la gestione sulla sicurezza sul lavoro SGSL.
L’adozione di un SGSL, infatti, testimonia in modo concreto ed oggettivo la volontà e lo sforzo organizzativo del datore di lavoro nel prevenire in modo efficace gli incidenti sul luogo di lavoro, pertanto le istituzioni sono propense a premiare tali iniziative.
Il principale bando nazionale che viene pubblicato annualmente è quello dell’INAIL tramite il quale le organizzazioni possono richiedere finanziamenti, incentivi e contributi per gli investimenti realizzati nell’implementare sistemi di gestione per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Gli importi e le modalità del bando variano di anno in anno così come la tipologia di investimenti ammissibili. Questo tipo di finanziamento prevede l’accesso a finanziamenti a fondo perduto peraltro anche di importante entità.
Spesso, poi, a livello regionale o provinciale vengono pubblicati bandi che permettono agli imprenditori che hanno o vogliono adottare un sistema SGSL di beneficiare di fondi e contributi erogati direttamente dalle Camere di Commercio di zona.